Su Wolf. 138

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Oggi, sul numero 138 di Wolf, c’è un viaggio fra conversazioni e notizie che è un modo per unire i puntini. Si parte e si torna in Italia: da Gramellini alle copie vendute, dalle breaking news che non valgono più niente (o quasi) alla nuova scommessa di Peter Thiel, che porta un bel po’ di colleghi alla corte del Presidente eletto Donald Trump, dalle ambizioni di Zuckerberg a Facebook che assume un “Head of News Partnership” (la richiesta di esperienza la dice lunga), fino al ritorno a casa nostra.

Poi, la visione di Charlie Stross, tutta da studiare, per capire se esista una strada alternativa al modello dell’advertising, un macigno lanciato in mare dal quale bisogna affrancarsi prima possibile.

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