Su Wolf. 141

Facebook contro le fake news

Su Wolf 141, Facebook contro le fake news: spieghiamo come funziona la cosa e quali sono i due punti veramente interessanti dell’operazione, che sfuggono al mainstream (c’entrano algoritmi e sponsorizzazioni).

Nei post-it trovi:  l’Occidente che va a scuola dalla Cina in tema di censura. L’ascesa e il declino di un’eccellenza italiana. Una previsione su Facebook: diventerà irrilevante nel giro di un paio d’anni (pronti con l’exit strategy?). Come pubblicare un testo a prova di refuso. TGCom24 in restyling, la persuasione del turpiloquio sul Web e infine un contratto.

Infine, una selezione delle cose di cui abbiamo parlato – o avremmo dovuto parlare – sui nostri canali di comunicazione. Le novità in casa Amazon su camion e “uberizzazione” del servizio. Il NYT che si rivolge ai lettori e il futuro che è il passato. Il vantaggio della trasformazione di tutto in commodity. Suggerimenti di visione e di ascolto. Un piccolo suggerimento sulle migrazioni.

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Su Wolf. 139

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Sul numero 139 di Wolf, un caso di studio di rebranding, brand architecture & brand personality. Un tema che viene sottovalutato da molti, ma che richiede un lavoro lungo, complesso e, citando Luke Brassinga, «l’aggiornamento dell’azienda in termini di obiettivi, messaggio e cultura».

Poi, Tutto qui? Dove si parla dei contenuti che si sono trasformati in commodity (mica solo le breaking news), dei motivi per cui è successo e delle conseguenze che questo ha avuto sul mercato del lavoro per i lavoratori dell’informazione e della comunicazione. E poi, di quel che possiamo fare.

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Su Wolf. 138

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Oggi, sul numero 138 di Wolf, c’è un viaggio fra conversazioni e notizie che è un modo per unire i puntini. Si parte e si torna in Italia: da Gramellini alle copie vendute, dalle breaking news che non valgono più niente (o quasi) alla nuova scommessa di Peter Thiel, che porta un bel po’ di colleghi alla corte del Presidente eletto Donald Trump, dalle ambizioni di Zuckerberg a Facebook che assume un “Head of News Partnership” (la richiesta di esperienza la dice lunga), fino al ritorno a casa nostra.

Poi, la visione di Charlie Stross, tutta da studiare, per capire se esista una strada alternativa al modello dell’advertising, un macigno lanciato in mare dal quale bisogna affrancarsi prima possibile.

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Su Wolf. 137

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Wolf. 137 ha un menù ricco e vario.

Tool: la lista delle liste / di Pier Luca Santoro
Facebook main sponsor / E il mondo che vorrei (senza i pannoloni per adulto Depend) / di Alberto Puliafito
Etica e filosofia / Come si declinano sul web  e perché la fiducia fa parte di un modello di business / di Alberto Puliafito

La prima proposta serve per rimettere a posto la tua cassetta degli attrezzi digitali. Sappiamo che di liste di tool (o strumenti) ne esistono tante. Ma questa è la lista delle liste.

Poi parliamo di etica e filosofia e del motivo per cui è apparsa questa pagina in alto nel menù di Wolf. Una pagina che, a dire il vero, avrebbe dovuto esserci fin dall’inizio ma che ora esiste grazie al rapporto diretto che Wolf ha con i suoi abbonati.

Infine, la notizia del giorno, per una realtà come Wolf. Facebook main sponsor del Festival del Giornalismo. La conversazione che si è svolta nel nostro gruppo è, come al solito, ad alto valore aggiunto. Nel pezzo Facebook Main Sponsor proviamo a tirare le somme di questo valore aggiunto.

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Su Wolf. 136

user-centricity-la-persona-al-centroIl numero 136 di Wolf serve per disinnescare una parola che rischia di diventare di moda (e dunque di svuotarsi). Spieghiamo che cos’è la user centricity senza usarla come buzzword ma traducendo, con un esempio concreto che ne mostra l’applicazione pratica e reale rivolta ai lettori, ai clienti, ai lavoratori. Qui si parla di mettere davvero le persone al centro, con un esempio concreto. Meno di così, è una buzzword.

Nei post-it invece si parla di Giovani & lavoro / Audipress si rinnova / Hate speech / Fondo legge editoria: quali contributi per i quotidiani online? / Crisis Management / Editoria, ma quale ebook? / Scoppia la bolla dei fashion blogger.

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