Etica e filosofia

Etica di Wolf

Wolf non percepisce alcuna forma di compenso diretto o indiretto né di regalia per le opinioni che esprime e che propone o che propongono i suoi collaboratori. Su Wolf non trovi contenuti sponsorizzati.

L’ambizione di Wolf è quella di agire come uno strumento libero e indipendente, di vera analisi dell’ecosistema dei media, dell’informazione, del marketing digitale, della Silicon Valley.

Wolf è trasparente.

Nato dalla collaborazione fra Slow News e Datamediahub, è fatto prevalentemente da Alberto Puliafito e da Pier Luca Santoro. Si avvale, occasionalmente, di collaboratori esterni.

La principale forma di monetizzazione di Wolf consiste negli abbonamenti pagati dai lettori (o da aziende) che, a nessun titolo, possono influire sulla linea editoriale e sulle opinioni espresse ma che sono al centro di tutto quel che viene prodotto da Wolf.

Wolf partecipa al programma di affiliazione di Amazon UE. Questo significa che, occasionalmente, quando si parla di libri o prodotti che vengono in qualche modo suggeriti perché pertinenti all’argomento trattato, si può rimandare alla pagina relativa di Amazon. Quando questo accade, viene indicato con una nota. Se si clicca su quel link e si effettua un acquisto, all’acquirente non cambia nulla mentre una piccola percentuale della transazione economica va a Wolf.

Filosofia di Wolf

Wolf si basa su tre concetti fondamentali. L’identità verticale, i contenuti di qualità e la relazione fra le persone.

L’identità verticale è rappresentata dagli argomenti che tratta Wolf e dalla sua natura essenzialmente B2B. Parliamo di giornalismo, comunicazione, pubblicità, marketing, online, offline, SEO, social, piattaforme vecchie e nuove, modelli di business, organizzazione del lavoro, organizzazione del tempo.

I contenuti sono di analisi, micro-consulenza, selezione e commento di notizie, casi di studio, proposte.

La relazione, attualmente, è affidata al canale Slack (la cui partecipazione è riservata agli abbonati) e al gruppo di conversazione su Facebook.

Illustrazione © Nicola Ferrarese
Illustrazione © Nicola Ferrarese