Su Wolf 128

esports

Sharing Economy / Motorsprint senza sprint / Quante [poche] sono le imprese innovative in Italia / Spam / Freelance isn’t free act / Instabook, lo Shazam della letteratura / La performance online della GDO italiana. È questo il menù dei Post-it di Pier Luca Santoro, nel numero 128 di Wolf.

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Nell’analisi delle previsioni di Michael Wolf ci occupiamo di eSports che, secondo il CEO di Activate (e anche secondo i numeri), sono uno dei mercati digitali che conosce l’espansione più interessante.

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Infine, attraverso l’analisi degli ultimi numeri di Stratechery, una lezione per tutti coloro che lavorano nel mondo della comunicazione.

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Wolf su Slack

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Wolf ha un suo canale Slack aperto esclusivamente agli abbonati. È un luogo dove si svolgono conversazioni ad alto valore aggiunto, divise per argomento di interesse.

Un luogo dove si segnalano letture, offerte (e richieste di lavoro), dove si parla di SEO o di social, di Amazon, di marketing, di startup, di notizie italiane o estere, di giornalismo e giornalisti.ì.

Un luogo dove si possono chiedere pezzi alla redazione di Wolf, dove si possono mandare lettere alla redazione.

Il canale Slack di Wolf, insomma, è il posto in cui la comunità di Wolf si riunisce. È il posto in cui si parla di cose che ti interessano se sei un lavoratore dell’informazione. È il posto in cui si parla anche di te.

Su Wolf. 127

schermata-2016-11-15-alle-21-42-09Il 15 novembre 2016 su National Geographic è andata in onda la prima puntata di Marte! di Ron Howard. C’è anche Elon Musk. Sul numero 127 di Wolf. ne analizziamo il linguaggio e la produzione in maniera critica.

Poi continua la saga della coda lunga. Si parla di SEO in un’accezione culturale. È la SEO come Search Experience Optimization. Dalla ricerca keyword alle mappe mentali. Tutto quello che posso imparare, progettare, pianificare, evitare se so cosa sto facendo. Una guida all’evoluzione della SEO e alle sue buone pratiche, senza trucchi, nella serie di articoli proposti da Alberto Puliafito.

Infine, The State of the Media 2017, la ricerca di TheMediaBriefing, analizzata e spiegata da Pier Luca Santoro.

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Su Wolf. 126

wolf-126Oggi su Wolf si parla di molti temi, come tutti i martedì. C’è una lunga selezione delle conversazioni sul gruppo di Wolf. Le notizie fake di Facebook, Twitter Italia, la SEO delle conversazioni private e la SEO su un progetto “di successo”, caso di studio che prova molte teorie e sconfessa tanti luoghi comuni sull’ottimizzazione per i motori di ricerca, il digital divide e altre storie.

Poi, in arrivo il canale di Slack di Wolf.

Quindi, la selezione di notizie dei Post-it: Il tasto like entra in albergo / Caccia alla bufala / eCommerce / Si saldi chi può / Lo storytelling ci salverà? / Ristrutturazioni che partono dall’intimo / Sponsorship

Infine, l’acquisto di DCM – Dal giornalismo al digital content management, di Alberto Puliafito, con sconto Wolf.

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Su Wolf. 125

jolly

Sai perché nella Silicon Valley Trump non piace quasi a nessuno (tranne che a Peter Thiel)? Cosa può cambiare ora per Amazon, Facebook, i guru della gig economy? Un sacco di cose, perché fra le carte che c’erano nel mazzo è uscita la matta.

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Cosa succede se nelle redazioni si introduce la realtà virtuale? È un elemento che aiuta davvero l’informazione?

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Qual è il futuro dei bot e dei sistemi di messaggistica? Tutti inseguono WeChat. Cosa significa? E cosa significa per una persona qualunque o per una piccola attività?

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Su Wolf. 124: cosa si è rotto?

usa-2016-giornalismo-statistico-fallisceUSA 2016, cosa si è rotto? – Il giornalismo statistico-predittivo basato sui numeri ha fallito. Nel frattempo, Google si trasforma in un motore di risposta, utilizzando i numeri veri (cioè i risultati). E i giornalisti che hanno abdicato al loro ruolo di analisti della realtà che osservano consumandosi la suola delle scarpe, si sono fatti ingannare dal filtro dei numeri. I dati non sono dati. Nate Silver, i giochini del New York Times e le elezioni americane.

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Il giornalismo partecipativo e i grandi giornali secondo Pier Luca Santoro.

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Farti sentire parte di qualcosa – Come funziona la comunità di The Information, come funzionano la loro subscription e il loro paywall poroso?

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