Programmi di affiliazione: cosa sono?

I programmi di affiliazione (o affiliate marketing) sono accordi commerciali che riguardano tre soggetti diversi che interagiscono.

  1. Il venditore online crea il proprio programma di affiliazione che riguarda i prodotti che mette in vendita. Lo fa essenzialmente per promuovere la propria attività.
  2. L’editore (o, per dirla all’inglese, il publisher, o per semplificare ulteriormente il titolare del sito, visto che non è necessario essere editori in senso stretto, per poter aderire a un programma di affiliazione).
  3. La piattaforma di affiliazione, che mette a disposizione il servizio facendo da tramite tra venditore e editore.

In alcuni casi, il venditore è talmente grosso da avere la propria piattaforma di affiliazione (come il Programma di Affiliazione Amazon).

C’è poi un quarto soggetto, fondamentale da considerare. Ed è l’acquirente. È colui che atterra sulle pagine web dell’editore e poi clicca sul banner del programma di affiliazione, atterra sulla pagina del venditore e, infine, acquista il prodotto.
L’acquirente, dunque, deve compiere tre azioni distinte:

  • atterrare su una pagina dell’editore (come utente diretto, o referral, o organico o social)
  • cliccare consapevolmente sul banner (evidentemente, per farlo, dovrà trovare qualcosa sul sito che sta visitanto che lo convinca a cliccare)
  • acquistare il prodotto

In ciascuno di questi passaggi il tasso di conversione in percentuale è dell’ordine delle unità, spesso <3%.

Quindi, i programmi di affiliazione non sono la panacea di tutti i mali dell’editoria online e non possono risolvere qualsiasi problema per chi lavora nel mondo dell’informazione o della comunicazione. Ma sono una delle tante soluzioni parziali possibili.