Su Wolf. 137

wolf-tools

Wolf. 137 ha un menù ricco e vario.

Tool: la lista delle liste / di Pier Luca Santoro
Facebook main sponsor / E il mondo che vorrei (senza i pannoloni per adulto Depend) / di Alberto Puliafito
Etica e filosofia / Come si declinano sul web  e perché la fiducia fa parte di un modello di business / di Alberto Puliafito

La prima proposta serve per rimettere a posto la tua cassetta degli attrezzi digitali. Sappiamo che di liste di tool (o strumenti) ne esistono tante. Ma questa è la lista delle liste.

Poi parliamo di etica e filosofia e del motivo per cui è apparsa questa pagina in alto nel menù di Wolf. Una pagina che, a dire il vero, avrebbe dovuto esserci fin dall’inizio ma che ora esiste grazie al rapporto diretto che Wolf ha con i suoi abbonati.

Infine, la notizia del giorno, per una realtà come Wolf. Facebook main sponsor del Festival del Giornalismo. La conversazione che si è svolta nel nostro gruppo è, come al solito, ad alto valore aggiunto. Nel pezzo Facebook Main Sponsor proviamo a tirare le somme di questo valore aggiunto.

[Per leggere tutto, abbonati. Avrai accesso anche all’archivio]

Su Wolf. 136

user-centricity-la-persona-al-centroIl numero 136 di Wolf serve per disinnescare una parola che rischia di diventare di moda (e dunque di svuotarsi). Spieghiamo che cos’è la user centricity senza usarla come buzzword ma traducendo, con un esempio concreto che ne mostra l’applicazione pratica e reale rivolta ai lettori, ai clienti, ai lavoratori. Qui si parla di mettere davvero le persone al centro, con un esempio concreto. Meno di così, è una buzzword.

Nei post-it invece si parla di Giovani & lavoro / Audipress si rinnova / Hate speech / Fondo legge editoria: quali contributi per i quotidiani online? / Crisis Management / Editoria, ma quale ebook? / Scoppia la bolla dei fashion blogger.

[Per leggere tutto, abbonati. Avrai accesso anche all’archivio]

 

Su Wolf. 135

wolf-135-organizzazione-del-tempoSul numero 135 di Wolf, che è uscito con un certo ritardo rispetto al solito, si parla fra le altre cose di un tema cruciale per i lavoratori dell’informazione e della comunicazione. La gestione del tempo (se preferisci l’anglicismo sei nel posto sbagliato. Ma se vuoi puoi chiamarlo time management, così sai che un sacco di aziende ci fanno su dei seminari di formazione, addirittura). E si spiega perché quantità e velocità sono due parametri completamente sbagliati per valutare il lavoro, quel che facciamo, la politica, la vita. Hanno determinato metriche terribili, non tengono conto del contesto, sono alla base delle cause delle fake news e di altre amenità che peggiorano il nostro modo di vivere. Lo spiega persino il libro di un geologo.

Poi due brevi tratte da conversazioni sul Canale Slack di Wolf (riservato agli abbonati) e sul gruppo di conversazione su Facebook. Sui fake referrals e sul giornalismo che conta.

E gli immancabili Post-it, che contengono la selecta delle notizie imperdibili del giorno. Oggi si parla di: Bastava leggere / Educazione digitale / Edicola 2.0 / Quanto erano schierati i quotidiani all-digital / Consigli di lettura / L’economia del digital marketing nel nostro Paese / La fine dei banner.

[Per leggere il numero, abbonati. Avrai accesso a tutto l’archivio]

 

Su Wolf. 134

404-business-insider-italia

Ecco il menù di Wolf. 134.

Insider Business (BETA) – Un singolare errore di redirezione sulla versione italiana di Business Insider e considerazioni sparse sui lanci di nuove realtà online e sul concetto di Versione Beta (che, Google ci insegna, andrebbe dichiarata).

Post-it – Open Journalism / Oligopolio / Effetto “Stampubblica” / Diritti e giornali ai tempi del web / Desktop Porno / Nuovi guai per gli editori / Analisi [un]social / di Pier Luca Santoro

Startupper – Un video che non ha bisogno di parole per spiegare perché funziona e perché è bello.

[Per leggere abbonati a Wolf. Avrai accesso a tutto l’archivio]

Su Wolf. 133

schermata-2016-11-29-alle-18-20-27

Glossier – Su Wolf. 133, un caso di studio in cui la bellezza della vita reale si accompagna a una serie di buone pratiche che riguardano l’identità, la comunità, il contatto con le persone, la conversazione. Parole applicate con una progettazione basata sui fatti, non vuoti contenitori.

Archeologia Web – Un viaggio nel tempo in cui i giornali italiani online avevano le notizie nella colonna di destra, con una serie di documentazioni fotografiche che dimostrano una verità inconfutabile: fino a questo momento è stato il modello di business a dettare l’agenda. Visto che non è andata proprio benissimo, sarebbe ora di cambiare.

Post-it – Selecta imperdibile con le notizie del giorno: E-Health / Lavoro / Bufale / Native advertising [de noantri] / Social da bestie / Open Innovation / Programmatic

[Per leggere tutto e avere accesso all’intero archivio, abbonati a Wolf. Costa 10 euro al mese o 100 all’anno]